Via Biliare http://www.fegatochirurgia.com/index.php/event/via-biliare/itemlist 2018-07-23T19:47:57+02:00 Joomla! - Open Source Content Management CALCOLOSI DELLA VIA BILIARE 2015-01-24T00:00:00+01:00 2015-01-24T00:00:00+01:00 http://www.fegatochirurgia.com/index.php/event/via-biliare/item/317-calcolosi-della-via-biliare Fegato Chirurgia sviluppo@vbesrl.com <div class="K2FeedIntroText"><h3>CALCOLOSI DELLA VIA BILIARE EXTRA-EPATICA</h3> <p>Con il termine di calcolosi della via biliare extra-epatica si intende la presenza di calcoli nel coledoco (dotto che collega la via biliare intra-epatica e la colecisti ad un tratto di intestino chiamato duodeno e che permette il normale transito della bile). Nel 95% dei casi i calcoli si formano all&rsquo;interno della colecisti (colelitiasi) e si spostano successivamente nel coledoco (coledocolitiasi secondaria). Esistono tuttavia casi pi&ugrave; rari in cui i calcoli si formano direttamente nella via biliare (coledocolitiasi primaria).</p> </div><div class="K2FeedFullText"> <h4>SINTOMI</h4> <p>Nel 50% dei pazienti la diagnosi &egrave; occasionale, ad esempio durante una colecistectomia (rimozione della colecisti). Nei rimanenti casi, segni e sintomi pi&ugrave; frequenti sono rappresentati dalla comparsa di un dolore acuto al fianco destro e dall&rsquo;insorgenza di ittero (colorazione giallastra delle sclere e successivamente della cute). Altri sintomi meno specifici comprendono nausea e vomito. In alcuni casi il quadro si complica per la comparsa di febbre elevata con brividi, suggestiva di una sopraggiunta infezione della via biliare (colangite). Da ricordare infine la possibilit&agrave; che la calcolosi della via biliare causi un&rsquo;infiammazione del pancreas (pancreatite). Queste due ultime complicanze, seppur raramente, possono portare a quadri clinici potenzialmente gravi.</p> <h4>DIAGNOSI</h4> <p>L&rsquo;anamnesi e l&rsquo;esame obiettivo sono spesso sufficienti per sospettare una calcolosi della via biliare. I successivi provvedimenti diagnostici comprendono esami ematochimici (con misurazione di bilirubina diretta, gGT, fosfatasi alcalina, amilasi) ed un&rsquo;ecografia epatica (con studio della via biliare). L&rsquo;indagine di secondo livello di scelta in casi selezionati (forte sospetto clinico senza segni ecografici diagnostici) &egrave; rappresentata dalla Colangio-Risonanza Magnetica (Colangio-RM). Un&rsquo;alternativa pu&ograve; essere rappresentata dalla Tomografia Computerizzata (TC).</p> <h4>TERAPIA</h4> <p>Il trattamento della calcolosi della via biliare viene proposto nei casi sintomatici e prevede spesso un approccio multidisciplinare radiologico, endoscopico e chirurgico. Non esiste attualmente una valida terapia medica alternativa.<br />L&rsquo;approccio endoscopico prevede l&rsquo;esecuzione, in regime di ricovero, di una Colangio-Pancreatografia Retrograda Endoscopica (ERCP), una procedura che attraverso un&rsquo;Esofago-Gastro-Duodenoscopia (EGDS) permette di raggiungere lo sbocco del coledoco nel duodeno e di rimuovere i calcoli presenti.<br />L&rsquo;approccio chirurgico, sequenziale a quello endoscopico, pu&ograve; essere di tipo laparotomico (con incisione tradizionale) o laparoscopico (con telecamera a fibre ottiche). In entrambi i casi si procede alla rimozione della colecisti contenente calcoli. L&rsquo;eventuale esplorazione della via biliare pu&ograve; essere effettuata attraverso la stessa colecistectomia (esplorazione trans-cistica) o attraverso un&rsquo;incisione diretta del coledoco (coledocotomia).<br />La tecnica pi&ugrave; diffusa prevede un approccio endoscopico di bonifica della via biliare seguito da un intervento chirurgico di colecistectomia e viene perci&ograve; chiamata sequenziale.<br />La <strong>TECNICA &lsquo;ALL IN ONE&rsquo;</strong> rappresenta un&rsquo;alternativa proposta dal nostro Centro rispetto all&rsquo;approccio sequenziale tradizionale (ERCP e successiva colecistectomia). Questa particolare tecnica permette di effettuare la colecistectomia, l&rsquo;esplorazione endoscopica (coledocoscopia) e radiologica (colangiografia) della via biliare intra ed extra-epatica e la rimozione &lsquo;sotto visione diretta&rsquo; dei calcoli <strong>IN UN UNICO TEMPO</strong>. Tale approccio, eseguibile anche in laparoscopia, rappresenta un&rsquo;evoluzione nel trattamento della calcolosi della via biliare resa possibile dall&rsquo;avvento della laparoscopia, dall&rsquo;esperienza maturata dal Centro e dall&rsquo;introduzione di un particolare endoscopio flessibile di soli 2.8 millimetri di diametro, il coledocoscopio. La rimozione dei calcoli pu&ograve; inoltre essere effettuata con l&rsquo;aiuto di diversi strumenti (tramite pinze, cestello di Dormia, catetere di Fogarty).</p> <h4>PROGNOSI</h4> <p>Trattandosi di una patologia benigna la prognosi &egrave; buona. &Egrave; tuttavia opportuno ricordare che:<br />nel 10% dei pazienti sottoposti a procedura endoscopica possono residuare o recidivare problematiche relative alla via biliare e al suo sbocco in duodeno (calcolosi, restringimenti cicatriziali, colangiti, pancreatiti);<br />nel 10% dei casi &egrave; necessaria una conversione dell&rsquo;intervento chirurgico dalla laparoscopia alla laparotomia per l&rsquo;esecuzione della procedura in sicurezza;<br />nel 10% dei pazienti sottoposti a bonifica chirurgica della via biliare la calcolosi pu&ograve; residuare o recidivare.</p> <h3>CALCOLOSI DELLA VIA BILIARE INTRA-EPATICA</h3> <p>Con il termine di calcolosi della via biliare intra-epatica si intende la presenza di calcoli al di sopra della convergenza dei dotti biliari nel coledoco. In alcuni casi i calcoli si formano all&rsquo;interno della colecisti (colelitiasi) e si spostano successivamente nella via biliare. Pi&ugrave; spesso tuttavia possono identificarsi diverse cause allo stesso tempo: infezioni batteriche, anomalie anatomiche (restringimenti o dilatazioni dei dotti biliari) che possono essere primitive (malattia di Caroli, colangite sclerosante) o secondarie, infestazioni parassitarie.</p> <h4>SINTOMI</h4> <p>La sintomatologia &egrave; simile a quella della calcolosi extra-epatica. Da non trascurare l&rsquo;associazione tra calcolosi intra-epatica e tumore delle vie biliari (colangiocarcinoma) descritta nel 5% dei casi.</p> <h4>DIAGNOSI</h4> <p>Oltre all&rsquo;anamnesi, l&rsquo;esame obiettivo e agli esami ematochimici, gli esami morfologici fondamentali per la mappatura dei calcoli e lo studio delle eventuali anomalie anatomiche sono l&rsquo;ecografia epatica, la Colangio-RM, la RM o la TC con mezzo di contrasto. Invasive ma estremamente accurate sono inoltre l&rsquo;ERCP e la PTC (colangiografia percutanea transepatica).</p> <h4>TERAPIA</h4> <p>L&rsquo;obiettivo del trattamento della calcolosi intra-epatica &egrave; la rimozione dei calcoli e la prevenzione di possibili recidive mediante correzione o eliminazione di eventuali anomalie anatomiche. Come per la calcolosi extra-epatica, la bonifica della via biliare pu&ograve; avvalersi di un approccio multidisciplinare radiologico (PTC), endoscopico (ERCP) e chirurgico (colecistectomia ed esplorazione della via biliare), con tecnica sequenziale o in un unico tempo. Indicazioni all&rsquo;intervento chirurgico sono: estesa atrofia di una parte del fegato, ascessi multipli, restringimenti importanti della via biliare non trattabili altrimenti, sospetto di colangiocarcinoma.</p> <h4>PROGNOSI</h4> <p>Trattandosi di una patologia benigna la prognosi &egrave; buona. &Egrave; tuttavia doveroso sottolineare che nel 10% dei pazienti sottoposti a bonifica della via biliare la calcolosi pu&ograve; recidivare rendendo necessaria un&rsquo;attenta e precoce rivalutazione del quadro clinico e morfologico.</p> <h4>BIBLIOGRAFIA</h4> <ol> <li>Tazuma S. Gallstone disease: Epidemiology, pathogenesis, and classification of biliary stones, Best Pract Res Clin Gastroenterol. 2006</li> <li>Kharbutli B, Velanovich V. Management of preoperatively suspected choledocholithiasis: a decision analysis, J Gastrointest Surg. 2008</li> <li>Petelin JB. Laparoscopic common bile duct exploration, Surg Endosc. 2003</li> <li>Yoon YS et al. Laparoscopic treatment for intrahepatic duct stones in the era of laparoscopy: laparoscopic intrahepatic duct exploration and laparoscopic hepatectomy, Ann Surg 2009</li> <li>Lee TY et al. Outcomes of hepatectomy for hepatolithiasis, World J Surg. 2007</li> <li>Blumgart LH, Surgery of the liver and biliary tract, vol.1, Elsevier. 2012</li> <li>D&rsquo;Amico DF, Chirurgia generale, Piccin. 2006.</li> </ol></div> <div class="K2FeedIntroText"><h3>CALCOLOSI DELLA VIA BILIARE EXTRA-EPATICA</h3> <p>Con il termine di calcolosi della via biliare extra-epatica si intende la presenza di calcoli nel coledoco (dotto che collega la via biliare intra-epatica e la colecisti ad un tratto di intestino chiamato duodeno e che permette il normale transito della bile). Nel 95% dei casi i calcoli si formano all&rsquo;interno della colecisti (colelitiasi) e si spostano successivamente nel coledoco (coledocolitiasi secondaria). Esistono tuttavia casi pi&ugrave; rari in cui i calcoli si formano direttamente nella via biliare (coledocolitiasi primaria).</p> </div><div class="K2FeedFullText"> <h4>SINTOMI</h4> <p>Nel 50% dei pazienti la diagnosi &egrave; occasionale, ad esempio durante una colecistectomia (rimozione della colecisti). Nei rimanenti casi, segni e sintomi pi&ugrave; frequenti sono rappresentati dalla comparsa di un dolore acuto al fianco destro e dall&rsquo;insorgenza di ittero (colorazione giallastra delle sclere e successivamente della cute). Altri sintomi meno specifici comprendono nausea e vomito. In alcuni casi il quadro si complica per la comparsa di febbre elevata con brividi, suggestiva di una sopraggiunta infezione della via biliare (colangite). Da ricordare infine la possibilit&agrave; che la calcolosi della via biliare causi un&rsquo;infiammazione del pancreas (pancreatite). Queste due ultime complicanze, seppur raramente, possono portare a quadri clinici potenzialmente gravi.</p> <h4>DIAGNOSI</h4> <p>L&rsquo;anamnesi e l&rsquo;esame obiettivo sono spesso sufficienti per sospettare una calcolosi della via biliare. I successivi provvedimenti diagnostici comprendono esami ematochimici (con misurazione di bilirubina diretta, gGT, fosfatasi alcalina, amilasi) ed un&rsquo;ecografia epatica (con studio della via biliare). L&rsquo;indagine di secondo livello di scelta in casi selezionati (forte sospetto clinico senza segni ecografici diagnostici) &egrave; rappresentata dalla Colangio-Risonanza Magnetica (Colangio-RM). Un&rsquo;alternativa pu&ograve; essere rappresentata dalla Tomografia Computerizzata (TC).</p> <h4>TERAPIA</h4> <p>Il trattamento della calcolosi della via biliare viene proposto nei casi sintomatici e prevede spesso un approccio multidisciplinare radiologico, endoscopico e chirurgico. Non esiste attualmente una valida terapia medica alternativa.<br />L&rsquo;approccio endoscopico prevede l&rsquo;esecuzione, in regime di ricovero, di una Colangio-Pancreatografia Retrograda Endoscopica (ERCP), una procedura che attraverso un&rsquo;Esofago-Gastro-Duodenoscopia (EGDS) permette di raggiungere lo sbocco del coledoco nel duodeno e di rimuovere i calcoli presenti.<br />L&rsquo;approccio chirurgico, sequenziale a quello endoscopico, pu&ograve; essere di tipo laparotomico (con incisione tradizionale) o laparoscopico (con telecamera a fibre ottiche). In entrambi i casi si procede alla rimozione della colecisti contenente calcoli. L&rsquo;eventuale esplorazione della via biliare pu&ograve; essere effettuata attraverso la stessa colecistectomia (esplorazione trans-cistica) o attraverso un&rsquo;incisione diretta del coledoco (coledocotomia).<br />La tecnica pi&ugrave; diffusa prevede un approccio endoscopico di bonifica della via biliare seguito da un intervento chirurgico di colecistectomia e viene perci&ograve; chiamata sequenziale.<br />La <strong>TECNICA &lsquo;ALL IN ONE&rsquo;</strong> rappresenta un&rsquo;alternativa proposta dal nostro Centro rispetto all&rsquo;approccio sequenziale tradizionale (ERCP e successiva colecistectomia). Questa particolare tecnica permette di effettuare la colecistectomia, l&rsquo;esplorazione endoscopica (coledocoscopia) e radiologica (colangiografia) della via biliare intra ed extra-epatica e la rimozione &lsquo;sotto visione diretta&rsquo; dei calcoli <strong>IN UN UNICO TEMPO</strong>. Tale approccio, eseguibile anche in laparoscopia, rappresenta un&rsquo;evoluzione nel trattamento della calcolosi della via biliare resa possibile dall&rsquo;avvento della laparoscopia, dall&rsquo;esperienza maturata dal Centro e dall&rsquo;introduzione di un particolare endoscopio flessibile di soli 2.8 millimetri di diametro, il coledocoscopio. La rimozione dei calcoli pu&ograve; inoltre essere effettuata con l&rsquo;aiuto di diversi strumenti (tramite pinze, cestello di Dormia, catetere di Fogarty).</p> <h4>PROGNOSI</h4> <p>Trattandosi di una patologia benigna la prognosi &egrave; buona. &Egrave; tuttavia opportuno ricordare che:<br />nel 10% dei pazienti sottoposti a procedura endoscopica possono residuare o recidivare problematiche relative alla via biliare e al suo sbocco in duodeno (calcolosi, restringimenti cicatriziali, colangiti, pancreatiti);<br />nel 10% dei casi &egrave; necessaria una conversione dell&rsquo;intervento chirurgico dalla laparoscopia alla laparotomia per l&rsquo;esecuzione della procedura in sicurezza;<br />nel 10% dei pazienti sottoposti a bonifica chirurgica della via biliare la calcolosi pu&ograve; residuare o recidivare.</p> <h3>CALCOLOSI DELLA VIA BILIARE INTRA-EPATICA</h3> <p>Con il termine di calcolosi della via biliare intra-epatica si intende la presenza di calcoli al di sopra della convergenza dei dotti biliari nel coledoco. In alcuni casi i calcoli si formano all&rsquo;interno della colecisti (colelitiasi) e si spostano successivamente nella via biliare. Pi&ugrave; spesso tuttavia possono identificarsi diverse cause allo stesso tempo: infezioni batteriche, anomalie anatomiche (restringimenti o dilatazioni dei dotti biliari) che possono essere primitive (malattia di Caroli, colangite sclerosante) o secondarie, infestazioni parassitarie.</p> <h4>SINTOMI</h4> <p>La sintomatologia &egrave; simile a quella della calcolosi extra-epatica. Da non trascurare l&rsquo;associazione tra calcolosi intra-epatica e tumore delle vie biliari (colangiocarcinoma) descritta nel 5% dei casi.</p> <h4>DIAGNOSI</h4> <p>Oltre all&rsquo;anamnesi, l&rsquo;esame obiettivo e agli esami ematochimici, gli esami morfologici fondamentali per la mappatura dei calcoli e lo studio delle eventuali anomalie anatomiche sono l&rsquo;ecografia epatica, la Colangio-RM, la RM o la TC con mezzo di contrasto. Invasive ma estremamente accurate sono inoltre l&rsquo;ERCP e la PTC (colangiografia percutanea transepatica).</p> <h4>TERAPIA</h4> <p>L&rsquo;obiettivo del trattamento della calcolosi intra-epatica &egrave; la rimozione dei calcoli e la prevenzione di possibili recidive mediante correzione o eliminazione di eventuali anomalie anatomiche. Come per la calcolosi extra-epatica, la bonifica della via biliare pu&ograve; avvalersi di un approccio multidisciplinare radiologico (PTC), endoscopico (ERCP) e chirurgico (colecistectomia ed esplorazione della via biliare), con tecnica sequenziale o in un unico tempo. Indicazioni all&rsquo;intervento chirurgico sono: estesa atrofia di una parte del fegato, ascessi multipli, restringimenti importanti della via biliare non trattabili altrimenti, sospetto di colangiocarcinoma.</p> <h4>PROGNOSI</h4> <p>Trattandosi di una patologia benigna la prognosi &egrave; buona. &Egrave; tuttavia doveroso sottolineare che nel 10% dei pazienti sottoposti a bonifica della via biliare la calcolosi pu&ograve; recidivare rendendo necessaria un&rsquo;attenta e precoce rivalutazione del quadro clinico e morfologico.</p> <h4>BIBLIOGRAFIA</h4> <ol> <li>Tazuma S. Gallstone disease: Epidemiology, pathogenesis, and classification of biliary stones, Best Pract Res Clin Gastroenterol. 2006</li> <li>Kharbutli B, Velanovich V. Management of preoperatively suspected choledocholithiasis: a decision analysis, J Gastrointest Surg. 2008</li> <li>Petelin JB. Laparoscopic common bile duct exploration, Surg Endosc. 2003</li> <li>Yoon YS et al. Laparoscopic treatment for intrahepatic duct stones in the era of laparoscopy: laparoscopic intrahepatic duct exploration and laparoscopic hepatectomy, Ann Surg 2009</li> <li>Lee TY et al. Outcomes of hepatectomy for hepatolithiasis, World J Surg. 2007</li> <li>Blumgart LH, Surgery of the liver and biliary tract, vol.1, Elsevier. 2012</li> <li>D&rsquo;Amico DF, Chirurgia generale, Piccin. 2006.</li> </ol></div>