Visualizza articoli per tag: fegato http://www.fegatochirurgia.com/index.php/il-centro/equipe/itemlist/tag/fegato 2018-01-23T09:12:51+01:00 Joomla! - Open Source Content Management 30 Nodi per il Fegato 2015-05-13T00:00:00+02:00 2015-05-13T00:00:00+02:00 http://www.fegatochirurgia.com/index.php/il-centro/equipe/item/340-30-nodi-per-il-fegato Fegato Chirurgia sviluppo@vbesrl.com <div class="K2FeedImage"><img src="http://www.fegatochirurgia.com/media/k2/items/cache/c1a11e28afb03c9d81c096faa0a5ce8e_M.jpg" alt="30 Nodi per il Fegato" /></div><div class="K2FeedIntroText"><p>Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Phasellus rutrum, libero id imperdiet elementum, nunc quam gravida mi, vehicula euismod magna lacus ornare mauris. Proin euismod scelerisque risus. Vivamus imperdiet hendrerit ornare.</p> </div><div class="K2FeedFullText"> <p>Donec a imperdiet mi. Nulla quis tincidunt ante, id congue mi. Mauris gravida dolor sit amet sem pellentesque, sed pellentesque nulla varius. Sed congue, sapien ut pulvinar auctor, lectus eros tristique sapien, quis elementum risus ante eu justo. Aenean gravida velit odio, sit amet gravida velit suscipit id.</p> <ul class="gkBullet4"> <li>Nunc viverra elit risus, adipiscing placerat nibh malesuada nec.</li> <li>Vivamus bibendum condimentum lacus, id fermentum dolor. Cras placerat nisl sed eros rutrum porttitor.</li> </ul> <p>Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Phasellus rutrum, libero id imperdiet elementum, nunc quam gravida mi, vehicula euismod magna lacus ornare mauris. Proin euismod scelerisque risus. Vivamus imperdiet hendrerit ornare. Phasellus dapibus imperdiet nibh, nec sagittis odio condimentum sed.</p></div> <div class="K2FeedImage"><img src="http://www.fegatochirurgia.com/media/k2/items/cache/c1a11e28afb03c9d81c096faa0a5ce8e_M.jpg" alt="30 Nodi per il Fegato" /></div><div class="K2FeedIntroText"><p>Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Phasellus rutrum, libero id imperdiet elementum, nunc quam gravida mi, vehicula euismod magna lacus ornare mauris. Proin euismod scelerisque risus. Vivamus imperdiet hendrerit ornare.</p> </div><div class="K2FeedFullText"> <p>Donec a imperdiet mi. Nulla quis tincidunt ante, id congue mi. Mauris gravida dolor sit amet sem pellentesque, sed pellentesque nulla varius. Sed congue, sapien ut pulvinar auctor, lectus eros tristique sapien, quis elementum risus ante eu justo. Aenean gravida velit odio, sit amet gravida velit suscipit id.</p> <ul class="gkBullet4"> <li>Nunc viverra elit risus, adipiscing placerat nibh malesuada nec.</li> <li>Vivamus bibendum condimentum lacus, id fermentum dolor. Cras placerat nisl sed eros rutrum porttitor.</li> </ul> <p>Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Phasellus rutrum, libero id imperdiet elementum, nunc quam gravida mi, vehicula euismod magna lacus ornare mauris. Proin euismod scelerisque risus. Vivamus imperdiet hendrerit ornare. Phasellus dapibus imperdiet nibh, nec sagittis odio condimentum sed.</p></div> Società Italiana trapianti d'organo 2014-05-31T00:00:00+02:00 2014-05-31T00:00:00+02:00 http://www.fegatochirurgia.com/index.php/il-centro/equipe/item/287-societa-italiana-trapianti-d-organo Fegato Chirurgia sviluppo@vbesrl.com <div class="K2FeedImage"><img src="http://www.fegatochirurgia.com/media/k2/items/cache/c9e8d9069e929f4898939a62f1adcffd_M.jpg" alt="Società Italiana trapianti d'organo" /></div><div class="K2FeedIntroText"><p>In Italia il primo trapianto di rene seguito da successo fu eseguito a Roma da Pietro&nbsp; Valdoni, con Paride Stefanini e Raffaello Cortesini, il 26 aprile 1966.</div><div class="K2FeedFullText"></p> <p>Ben presto ci si rese conto della peculiarit&agrave; della trapiantologia e della necessit&agrave; di fondare una nuova societ&agrave; scientifica specialistica che affrontasse le problematiche legali, organizzative e scientifiche dei trapianti d&rsquo;organo: una nuova possibilit&agrave; terapeutica per i pazienti affetti da insufficienza terminale d&rsquo;organo. Nacque cos&igrave; la Societ&agrave; Italiana dei Trapianti d&rsquo;Organo, per iniziativa dei Professori Paride Stefanini e Raffaello Cortesini che, in un caldo pomeriggio del luglio del 1966, invitarono nell&rsquo;Auletta della II Clinica Chirurgica 29 persone, tra cui Pietro Valdoni, Ruggero Ceppellini, Ulrico Bracci, Gioacchino Nicolosi, Ettore Ruggieri, Piero Confortini, Piero Mazzoni, Beniamino Tesauro e Carlo Casciani.<br /> Gli scopi della Societ&agrave; erano sinteticamente descritti nell&rsquo;articolo 2 dello Statuto che recita: &ldquo;La S.I.T.O. non ha scopo di lucro e si propone di promuovere le conoscenze e la realizzazione dei trapianti d&igrave; organi e di tessuti.&rdquo;.&nbsp;&nbsp; Il primo Congresso della Societ&agrave; dei Trapianti d&rsquo;Organo fu organizzato a Roma nel settembre 1967. Fu un incontro fra pochi amici e poche persone che avevano fede nel successo dei trapianti, si parl&ograve; di conservazione degli organi, d&rsquo;istocompatibilit&agrave; e del trattamento antirigetto. Erano presenti al congresso due personaggi storici della trapiantologia mondiale: Jean Hamburger e Rudolph Pichlmayr, un nefrologo e un chirurgo.</p></div> <div class="K2FeedImage"><img src="http://www.fegatochirurgia.com/media/k2/items/cache/c9e8d9069e929f4898939a62f1adcffd_M.jpg" alt="Società Italiana trapianti d'organo" /></div><div class="K2FeedIntroText"><p>In Italia il primo trapianto di rene seguito da successo fu eseguito a Roma da Pietro&nbsp; Valdoni, con Paride Stefanini e Raffaello Cortesini, il 26 aprile 1966.</div><div class="K2FeedFullText"></p> <p>Ben presto ci si rese conto della peculiarit&agrave; della trapiantologia e della necessit&agrave; di fondare una nuova societ&agrave; scientifica specialistica che affrontasse le problematiche legali, organizzative e scientifiche dei trapianti d&rsquo;organo: una nuova possibilit&agrave; terapeutica per i pazienti affetti da insufficienza terminale d&rsquo;organo. Nacque cos&igrave; la Societ&agrave; Italiana dei Trapianti d&rsquo;Organo, per iniziativa dei Professori Paride Stefanini e Raffaello Cortesini che, in un caldo pomeriggio del luglio del 1966, invitarono nell&rsquo;Auletta della II Clinica Chirurgica 29 persone, tra cui Pietro Valdoni, Ruggero Ceppellini, Ulrico Bracci, Gioacchino Nicolosi, Ettore Ruggieri, Piero Confortini, Piero Mazzoni, Beniamino Tesauro e Carlo Casciani.<br /> Gli scopi della Societ&agrave; erano sinteticamente descritti nell&rsquo;articolo 2 dello Statuto che recita: &ldquo;La S.I.T.O. non ha scopo di lucro e si propone di promuovere le conoscenze e la realizzazione dei trapianti d&igrave; organi e di tessuti.&rdquo;.&nbsp;&nbsp; Il primo Congresso della Societ&agrave; dei Trapianti d&rsquo;Organo fu organizzato a Roma nel settembre 1967. Fu un incontro fra pochi amici e poche persone che avevano fede nel successo dei trapianti, si parl&ograve; di conservazione degli organi, d&rsquo;istocompatibilit&agrave; e del trattamento antirigetto. Erano presenti al congresso due personaggi storici della trapiantologia mondiale: Jean Hamburger e Rudolph Pichlmayr, un nefrologo e un chirurgo.</p></div> Associazione Italiana per lo studio del fegato 2014-06-01T00:00:00+02:00 2014-06-01T00:00:00+02:00 http://www.fegatochirurgia.com/index.php/il-centro/equipe/item/286-associazione-italiana-per-lo-studio-del-fegato Fegato Chirurgia sviluppo@vbesrl.com <div class="K2FeedImage"><img src="http://www.fegatochirurgia.com/media/k2/items/cache/fff4548682445ceca36c12620f894d26_M.jpg" alt="Associazione Italiana per lo studio del fegato" /></div><div class="K2FeedIntroText"><p>AISF, Associazione Italiana per lo Studio del Fegato, &egrave; un&rsquo;associazione scientifica senza fini di lucro fondata nel 1970 e riconosciuta, nel maggio 1998, con decreto ministeriale dal Governo Italiano. &Egrave; l&rsquo;unica associazione nazionale rappresentativa per lo studio del fegato.</div><div class="K2FeedFullText"></p> <p>Con pi&ugrave; di 1800 soci, epatologi provenienti da diverse aree di specializzazione (gastroenterologia, medicina interna, trapiantologia, infettivologia, immunologia, chirurgia), AISF promuove l&rsquo;avanzamento della ricerca scientifica e della pratica medica epatologica attraverso iniziative dedicate alla formazione e allo scambio delle conoscenze scientifiche.</p> <p>AISF si impegna a consolidare i legami tra ricercatori italiani e gruppi di epatologi europei ed &egrave; il punto di riferimento di associazioni e istituzioni affini sia a livello nazionale, sia internazionale.</p> <p>Per promuovere al meglio le proprie attivit&agrave;, AISF finanzia l'attivit&agrave; di ricerca dei giovani epatologi con borse di studio e premi.</p></div> <div class="K2FeedImage"><img src="http://www.fegatochirurgia.com/media/k2/items/cache/fff4548682445ceca36c12620f894d26_M.jpg" alt="Associazione Italiana per lo studio del fegato" /></div><div class="K2FeedIntroText"><p>AISF, Associazione Italiana per lo Studio del Fegato, &egrave; un&rsquo;associazione scientifica senza fini di lucro fondata nel 1970 e riconosciuta, nel maggio 1998, con decreto ministeriale dal Governo Italiano. &Egrave; l&rsquo;unica associazione nazionale rappresentativa per lo studio del fegato.</div><div class="K2FeedFullText"></p> <p>Con pi&ugrave; di 1800 soci, epatologi provenienti da diverse aree di specializzazione (gastroenterologia, medicina interna, trapiantologia, infettivologia, immunologia, chirurgia), AISF promuove l&rsquo;avanzamento della ricerca scientifica e della pratica medica epatologica attraverso iniziative dedicate alla formazione e allo scambio delle conoscenze scientifiche.</p> <p>AISF si impegna a consolidare i legami tra ricercatori italiani e gruppi di epatologi europei ed &egrave; il punto di riferimento di associazioni e istituzioni affini sia a livello nazionale, sia internazionale.</p> <p>Per promuovere al meglio le proprie attivit&agrave;, AISF finanzia l'attivit&agrave; di ricerca dei giovani epatologi con borse di studio e premi.</p></div>