• Procedure terapeutiche
  • Chirurgia Epatobiliare

  • Chirurgia Epatobiliare

    Resezioni epatiche. Planning resettivo tridimensionale.

    Resezioni epatiche con shunt porto-cava regolato: metodica che consente di eseguire resezioni epatiche maggiori su fegato cirrotico anche in presenza di ridotta funzionalità epatica residua o resezioni estreme su fegato sano, riducendo i rischi di insufficienza epatica post-resettiva. Permette di ampliare le indicazioni alla chirurgia in pazienti selezionati (studio sperimentale).

    Planning resettivo tridimensionale: la rielaborazione tridimensionale dinamica real-time consente un preciso planning preoperatorio in presenza di lesioni a localizzazione difficile o in presenza di anomalie vascolari.

    Approccio laparoscopico avanzato: resezioni epatiche laparoscopiche avanzate e confluenza in un unico intervento delle metodiche video-laparoscopiche, ecoendoscopiche e cito-bioptiche nella stadiazione, caratterizzazione e trattamento delle masse epatiche.

    Terapia multi-modale combinata delle lesioni epatiche: l’associazione nella stessa seduta di trattamenti resettivi e ablativi chimico-fisici consente di massimizzare l’efficacia della singola seduta operatoria.

    Resezione laparoscopica combinata di fegato e colon nel trattamento delle neoplasie dell’intestino e delle loro metastasi: la metodica consente il trattamento della patologia colica e metastatica in un intervento unico con particolare rispetto per la cavità peritoneale, favorendo un eventuale programma di chirurgia epatica reiterativa.

    Trattamento dell’insufficienza epatica acuta e acuta su cronica con sistema PrometheusR : procedura di “dialisi epatica ad alto flusso” disponibile presso il Centro per il trattamento dell’insufficienza metabolica epatica acuta nel contesto di uno studio sperimentale prospettico.

    Open laparostomy con sistema sottovuoto (Vacuum Assisted Closure): tale metodica innovativa trova indicazione nel trattamento di infezioni addominali severe a seguito di eventi traumatologici maggiori degli organi addominali, pancreatiti severe, perforazioni multi-viscerali.

    Chemioperfusione ipertermica epatica in stop di flusso: metodica utilizzata nel trattamento di diffusioni metastatiche epatiche bilobari avanzate non resecabili (in particolare metastasi da tumore del colon); consente di raggiungere elevate concentrazioni di chemioterapico all’interno del fegato in ipertermia, eliminando o riducendo gli effetti tossici a livello sistemico.

    Peritonectomia totale e chemioterapia pre-operatoria e peri-operatoria per carcinosi peritoneale: trattamento della carcinosi peritoneale con instillazione continua a circuito chiuso di chemio-terapico nella cavità addominale a flusso e ipertermia controllata.

    Trattamento per via toracoscopica di lesioni epatiche a localizzazione difficile: permette di trattare in modo ottimale lesioni localizzate alla cupola epatica e ai segmenti posteriori del fegato per le quali non vi sia finestra operativa per via laparoscopica.


    Torna indietro | Torna su


    Hai bisogno d'informazioni? Hai bisogno di un parere medico specializzato?
    Chiedici un Parere on-line.


    [scrivici]